Scopri gli eletti
di tutte le edizioni
Eletti 2021 >
Eletti 2020 >
Eletti 2019 >
Eletti 2018 >
Eletti 2017 >
Eletti 2016 >
Eletti 2015 >
Eletti 2014 >
Eletti 2013 >
Eletti 2012 >
Eletti 2011 >
Eletti 2010 >
Eletti 2009 >
Eletti 2008 >
Eletti 2007 >
Eletti 2006 >
Possiamo aiutarti?
Ci serve qualche informazione
Grazie, abbiamo ricevuto il tuo messaggio e ti risponderemo al più presto.
Qualcosa è andato storto.
Corso Garibaldi 125, 20121 Milano02 45 49 17 04
15.4.20

Neo Essenzialità e salubrità digitale dei consumatori: cosa cambierà?

Eletto Prodotto dell’Anno è sempre attento a quello che cambia e a come cambia il mercato e i suoi consumatori. I trend del momento evidenziano che reputazione e distintività non bastano più per i brand mentre per i consumatori neo essenzialità e salubrità digitale potrebbero portare a revenge e reset spending. Comunicazione e social media giocano un ruolo chiave.

A meno di un mese dalla prima edizione digitale di Prodotto dell’Anno Day per i 15 anni di Eletto Prodotto dell’Anno, i trend dei consumatori sono in continua evoluzione e si stanno delineando alcune prospettive future.
Questo sembra essere un momento centrale per essere presenti agli occhi dei consumatori.

Le abitudini sono cambiate con gli effetti dovuti al distanziamento che ha portato gli italiani a passare attualmente molto più tempo in casa. Non solo ma se si considera l’influenza del digitale sulle nostre vite (la realtà digitale è senza virus, salubre), sembra ci sia spazio per la nascita di nuovi stili di vita tra neo essenzialità e salubrità digitale*.

Per un brand la reputazione e la distintività non sono più sufficienti. Da un lato la comunicazione programmata è risultata anacronistica per il contesto sociale che stiamo vivendo, in questo momento risulta necessario ripensare i messaggi da rivolgere ai consumatori, che sono più attenti ed esposti alle notizie dei media. I brand protagonisti sono quelli della Distribuzione Moderna tra i quali si distinguono maggiormente coloro che supportano iniziative di CSR e azioni responsabili e sostenibili nei confronti della collettività.

Si passa più tempo davanti ai media, con più ore di esposizione e più contenuti.

In questo senso è necessario farsi spazio nella mente dello Shopper orientato allo stock-up di categorie essenziali. Una comunicazione up-to-date, solidale con il consumatore.
In questo periodo anche la comunicazione diventa centrale dal momento che viene a mancare l’efficacia dell’attivazione in store. Si passa infatti più tempo davanti ai media, con più ore di esposizione e più contenuti. La popolazione si attende che i social media possano fare da filtro per guidare verso informazioni autorevoli. Gli italiani ricercano affidabilità e serietà principalmente nei social media, nelle aziende e nei negozi.Quasi il 60% vorrebbe che i social media avessero un ruolo proattivo nella vicenda del Coronavirus e che aiutassero le persone a far fronte all’emergenza. ** Si evidenzia inoltre il recupero del cartaceo, dai quotidiani ai libri; in generale i media risultano beni di prima necessità.

Si prevede ad oggi che post Covid19, il consumatore traumatizzato resetta i bisogni, i valori, i comportamenti e si profilano dunque due possibili scenari, tra revenge e reset spending. Nel post trauma si evidenzia un possibile effetto “Rebound” dopo la crisi con maggiore "voglia di superfluo" quando la crisi finirà, come ad esempio in Cina, anche se certamente l’aspetto economico non sarà trascurabile.

* Fonte trend/prospettive Web conference di GfK tenutasi il 27 marzo 2020
** The Fool & GWI, Coronavirus research dati marzo 2020, The Fool Data Driven Value, Globalwebindex

Riscoperta beni essenziali

  • Il Cibo invece del Food
  • L’Igiene invece della Cosmesi
  • I tools indispensabili per le connessioni digitali

Riscoperta servizi essenziali

  • Negozi indispensabili che distribuiscono prodotti per sopravvivere
  • Piattaforme che favoriscono il nuovo empowerment da remoto
  • I media, dai generalisti ai VOD al mondo digitale
  • Le farmacie, luoghi del sapere esperto-scientifico

La Comunicazione post Trauma

Dopo COVID-19 sarà necessario un nuovo deal con il consumatore:

  • Resettare gli obiettivi di benessere
  • Raccontare i Think Tank scientifico-tecnologici
  • Portare i consumatori in azienda, con visite online
  • Testimoniare il capitale umano e la valorizzazione delle persone
  • Reiventare i format della Comunicazione
  • Adottare / inventare nuovi linguaggi, nuovi racconti

Hic et Nunc

Ma prima di tutto essere, non apparire, veri alleati terapeutici nel favorire la guarigione dal trauma:

  • Aiutare a riscoprire il senso di vicinanza, dopo la forzata distanza
  • Essere generosi verso le persone, oltre il value for money
  • Spostare gli asset dalle motivazioni narcisistiche a quelle scientifiche

Non dimenticando il sostegno del Bel Paese: Italia is different!

Torna a tutte le PdAnews
PARLA
CON PDA