Scopri gli eletti
di tutte le edizioni
Eletti 2021 >
Eletti 2020 >
Eletti 2019 >
Eletti 2018 >
Eletti 2017 >
Eletti 2016 >
Eletti 2015 >
Eletti 2014 >
Eletti 2013 >
Eletti 2012 >
Eletti 2011 >
Eletti 2010 >
Eletti 2009 >
Eletti 2008 >
Eletti 2007 >
Eletti 2006 >
Possiamo aiutarti?
Ci serve qualche informazione
Grazie, abbiamo ricevuto il tuo messaggio e ti risponderemo al più presto.
Qualcosa è andato storto.
Corso Garibaldi 125, 20121 Milano02 45 49 17 04
23.9.20

L'influenza del nudging sulle scelte sostenibili dei consumatori

Quest’anno Eletto Prodotto dell’Anno istituisce un nuovo riconoscimento dedicato alla sostenibilità, consapevole che orientare il consumatore nella scelta di acquisto in tale senso sia vincente.In tema neuromarketing, il nudgding etico, e per di più green, riesce ad incidere notevolmente su risparmio e comportamenti responsabili. Se si aggiunge anche un elemento ludico l’incentivo aumenta. Infine, una scelta semplice è prediletta perché il cervello è naturalmente pigro.

Nel caso di Eletto Prodotto dell’Anno l’endorsement arriva direttamente dai consumatori che in 12 mila ogni anno scelgono i prodotti più innovativi. Un premio che quest’anno si impreziosisce di un riconoscimento che sarà attribuito al prodotto/servizio più sostenibile. L’azienda infatti, il cui prodotto si è distinto non solo per l’innovazione ma anche per la sostenibilità del progetto, riceverà una menzione d’onore durante la premiazione dell’edizione 2021.

Influire sul comportamento di acquisto del consumatore orientandolo verso scelte più green e sostenibili può rappresentare una grande opportunità per aziende, istituzioni e non solo e al tempo stesso influire positivamente sull’acquisto di prodotti e servizi.
Un cambiamento in termini di sostenibilità è sicuramente necessario ma non per questo serve uno sconvolgimento radicale. La capacità di ‘spingere’ il consumatore verso scelte etiche è uno degli aspetti più interessanti del nudging, e, se in più quest’ultimo - che oggi risulta sempre più attuale nell’ambito del neuromarketing – si orienta verso il green, allora la ‘gentile capacità di persuasione’ può non solo indurre a comportamenti più responsabili, ma portare a risparmi per le aziende che fanno bene anche al pianeta.

Recentemente, ad esempio, si è ottenuto anche di indurre comportamenti virtuosi portando ad un risparmio energetico rispetto a costi di gestione e manutenzione, come il progetto Piano stairs: in un grande aeroporto è stato ridotto l’utilizzo delle scale automatizzate, incentivando invece l’uso di quelle normali. La scelta divertente di salire i gradini e sentire la musica come sulla tastiera di un pianoforte, suonando la propria sinfonia, è stata una scelta vincente, oltre ad avere un impatto positivo sulla propria salute e sulla propria forma fisica.

In un grande aeroporto è stato ridotto l’utilizzo delle scale automatizzate, incentivando invece l’uso di quelle normali.

Inoltre una banca ha anche cambiato la posizione del tasto per richiedere la stampa dello scontrino allo sportello bancomat. Lasciando comunque la possibilità di averlo, la scelta è stata spostata a sinistra, anziché avere l’opzione a destra: così facendo, dal momento che la maggior parte delle persone è destrorsa, l’emissione dello scontrino è stata drasticamente ridotta, con un risparmio considerevole per l’azienda e a beneficio dell’ambiente.

In quest’ultimo periodo oltretutto, diverse scuole negli Stati Uniti stanno usando il nudging per orientare gli studenti verso scelte di vita sane, così come per migliorare l’apprendimento e i risultati accademici. Alcune aziende virtuose stanno applicando strategie simili per aumentare la sicurezza sul posto di lavoro.

Se inoltre un servizio o un prodotto è facile, attraente e si ottiene rapidamente, in questo caso allora la risposta del consumatore sarà positiva, nonostante oggi il consumatore è sempre più esigente: chiede, infatti, alle aziende coerenza e correttezza, oltre alla trasparenza e all’essere etiche. Il marketing etico è diventato uno strumento di primo piano.

Infine, è importante ricordare che far percepire al consumatore che l’azione da compiere è semplice da realizzare, porterà ad una spinta verso l’impegno e l’acquisto. Spesso, infatti, troppa scelta rischia di paralizzare la stessa volontà di scegliere dal momento che il nostro cervello è naturalmente pigro e se una cosa sembra difficile, la possibilità di realizzarla si riduce, che si tratti di smettere di fumare, di perdere peso o iscriversi a un servizio.

Torna a tutte le PdAnews
PARLA
CON PDA